
Scrittura autobiografica
Scrivere di sé per conoscersi meglio, riconoscersi e diventare più autorevoli nella propria storia.
Scrivere di sé: cosa significa davvero
Scrivere di sé non significa raccontare tutto. Significa scegliere cosa merita di essere detto e da quale punto di vista. Non si tratta di effetto o performance, ma di autenticità: lasciare emergere la verità di ciò che senti e pensi quando ti ascolti davvero.
Il percorso che propongo è uno spazio guidato, in cui parole, memoria ed emozioni si incontrano con chiarezza e rispetto. Qui la scrittura diventa un atto di consapevolezza, un modo per dare forma all’esperienza, riconoscere i fili che attraversano la propria vita e trasformare ricordi spesso confusi o frammentati in narrazioni vive, leggibili e condivisibili.

Il percorso di scrittura
Durante questo percorso potrai imparare a:
- dare voce alla memoria e alle emozioni senza esserne travolto
- trovare il tuo punto di vista, quello che ti appartiene davvero
- trasformare episodi di vita in micromemoir e testi autobiografici
- passare dal “racconto mentale” a una scrittura incarnata, che ha ritmo, immagini e presenza
A chi è rivolto
Questo percorso è pensato per chi sente il bisogno di mettere ordine, dare senso, nominare. Per chi vuole scrivere di sé non per restare nel passato, ma per capirsi meglio nel presente.
Strumenti e metodo
Un elemento centrale del lavoro è l’uso di strumenti del counseling espressivo, che permettono di esplorare le proprie radici, riconoscere legami, ripetizioni e silenzi, e chiarire di che cosa stai davvero scrivendo.
Il metodo è pratico e strutturato: esercizi mirati, tecniche creative, letture stimolanti, momenti di scrittura individuale e di confronto nel gruppo.
Il gruppo non è un pubblico, ma un contenitore: sostiene, rispecchia, non giudica.

INFO & RICHIESTE